D2D Simulation, centro di simulazione situato a Castrezzato (BS), conquista la sua decima affermazione assoluta consecutiva nel WEL al termine della 24 Ore di Le Mans grazie al trionfo di Deko Motorsport HY. Box33 Racing Team conquista il titolo in classe LMP2, mentre DSC Sassuolo 1 si aggiudica la vittoria in GT3.
Hypercar
Deko Motorsport HY torna a prendersi le luci della ribalta aggiudicandosi per la prima volta il “main event” del campionato. La Porsche 963 #1, guidata da Stefano Zeni, Alessio Trisciani e Marco Slanzi, si è portata a casa la vittoria assoluta della 24 Ore di Le Mans al termine di una performance di assoluto rilievo, che l’ha resa protagonista dall’inizio alla fine dell’evento.
Skill Issue Racing HY non difende il trionfo dell’edizione 2025 della gara più lunga del campionato, accontentandosi di una seconda posizione. La Porsche 963 #73, affidata a Emanuele Olivieri, Lorenzo Azzolari e Paolo Iorio, nonostante abbia recuperato molto terreno nelle fasi finali della gara, non è riuscita a portarsi a casa la vittoria (rendendo comunque realtà la doppietta del D2D Simulation nella classe regina) dopo essere partita dalla pole position.
La medaglia di bronzo va a una velocissima BMW M Hybrid V8, la #48 di Tecnosoluzioni DSC. La vettura in questione, in forza al DSC Lecce, non ha commesso errori nel corso dell’intero evento, raggiungendo, anche grazie al lavoro pregresso di Lorenzo Mangione, Giacomo Ferramosca e Luca e Matteo Vernole, un podio che regala tanta soddisfazione al centro di simulazione pugliese.
La top 5 viene chiusa dall’unica Peugeot iscritta all’evento, la #72 di GlutenOut Racing oN3 (Iannelli, Bernardini, Mazzei, Bianchi), vettura regina del centro eSport oN3 di Rende (CS), e dalla BMW #30, denominata DSC Sassuolo HY (Musso, Amato, Arcuri), in grado di mostrarsi veloci per tutte le 24 ore di gara. SDA Hyper, Race Simulation e Versilia HY completano, a distanza ravvicinata, la classifica della categoria regina dell’endurance.
“Vincere Le Mans è la ciliegina che ancora mancava sulla torta e che bramavamo.” racconta Marco Slanzi, pilota di Deko Motorsport HY. “Davvero, questa era l’unica cosa che ancora ci mancava. Insomma, abbiamo vinto sia il titolo che la 24 Ore in GT e ci siamo già portati a casa il campionato con diverse categorie di prototipi, ma fino ad ora ci è mancato il ‘main event’”
“Sai, è stata una gara tosta” dichiara Alessio Trisciani, pilota di Deko Motorsport HY. “Per come ci siamo divisi gli stint, io ho iniziato la corsa prima di fermarmi 7 ore e svolgere quasi tutta la notte, ossia 6 ore di guida. Non ti nascondo che gli ultimi due stint siano stati parecchio impegnativi, non solo per un discorso di stanchezza – ho guidato fino alle 7.00 – ma anche perché c’erano altre necessità esterne alla guida. Sono spiacente anche per l’incidente con Race Simulation, ho visto la loro macchina all’ultimo e li ho cilindrati. A parte questo episodio mi sento di dire che è stata una 24 ore solida. Certo, partivamo avvantaggiati per una questione di nomea e reputazione, ma, a livello di velocità, Skill Issue faceva paura, anche perché i tempi che hanno fatto i piloti prima della gara mi hanno fatto un po’ deprimere. Sono contentissimo di come è andata, e mi sento di dire che ci siamo meritati la vittoria. Ci mancava solo questo, e lo abbiamo raggiunto!”
“Il risultato conferma la nostra forma” dice Stefano Zeni. “All’inizio non eravamo velocissimi, ma la nostra costanza ci ha portato a fare un’ottima gara. Abbiamo vinto perché abbiamo commesso pochi errori. Certo, abbiamo avuto le nostre sfortune, visto che siamo stati coinvolti in due incidenti inevitabili che ci hanno distrutto la macchina. A parte quello, sono soddisfatto dell’ottima gara che abbiamo portato a termine. Mi sarei aspettato una corsa molto più combattuta, a essere sincero, quindi, sono contentissimo.”
Deko Motorsport HY allunga notevolmente nella classifica Hypercar grazie alla vittoria della 24 Ore di Le Mans. La Porsche #1, a quota 149 punti, diventerà campione al termine della 6 Ore di Austin in caso termini la gara in seconda posizione. Al momento le uniche auto matematicamente in lotta sono Skill Issue Racing HY (100) e DSC Sassuolo HY (86).

LMP2
Box33 Racing Team conquista il quinto successo consecutivo e il titolo di classe LMP2 al termine della 24 Ore di Le Mans. La Ligier #33 guidata da Massimo Carzaniga e Luca Pellegatta (unica coppia iscritta a questo evento), massima rappresentante del Box33 Driving Simulation di Rogeno (LC), si è portata a casa la gara più importante del campionato dopo aver rifilato ben 3 giri a ogni vettura avversaria.
D2D Racing Team conquista il primo podio stagionale. La Oreca #19, unica rappresentante “ufficiale” del D2D Simulation in questa corsa, è riuscita a superare tutte le compagne di marca nelle ore finali, portandosi a casa un’insperata medaglia d’argento. Michele Ferri e Michael De Felice hanno affiancato durante la gara Roberto Rocchetti, che ha raggiunto il primo podio in carriera dopo ben 29 gare nel WEL.
Tecnoservice Racing Team chiude la top 3. La Oreca del Box33 Driving Simulation, pilotata da Mauro Previtali, Cristian Vergura e Luca Carrubba, è riuscita a fare la differenza resistendo alla pressione nelle ultimissime ore, nelle quali ha staccato le vetture alle sue spalle e ha recuperato diverse posizioni.
Non altrettanto positiva la gara di Skill Issue Racing LMP2 (Marco Tondelli, Alberti, Alemanno, Caporaso), che, invece, ha sentito particolarmente la tensione nel finale, nel quale ha perso tanto terreno e diverse posizioni. P5 a sorpresa per Team Rust (Di Stadio, Melai, Conte), vettura autrice di una performance coriacea e quasi del tutto priva di sbavature. OTK Racing 546, Versilia One, OTK Racing 547 e DNA Competizioni completano la classifica.
“Nonostante sia ancora presto per analizzare bene ciò che è successo, portare a casa la 24 Ore di Le Mans partendo in pole, rimanendo davanti a tutti dall’inizio alla fine e chiudendo i giochi per il campionato proprio grazie a questa vittoria è un bel colpo per noi” dichiara Massimo Carzaniga, pilota del Box33 Racing Team. “Abbiamo puntato a questo risultato per parecchio tempo, anche perché ci siamo andati vicini per un paio di anni, però, per mille motivi diversi, abbiamo sempre avuto qualche problema in grado di compromettere il nostro risultato finale. Io e Luca, avendo due stili di guida molto simili, siamo riusciti a lavorare all’unisono da inizio anno, avendo sempre 2 o 3 decimi di differenza tra i nostri migliori giri su tutte le piste. I risultati del nostro impegno sono le soddisfazioni che ci siamo tolti durante questo campionato. Ringrazio Luca per avermi affiancato tutto quest’anno e Omar, che ci permette di sfruttare la sua esperienza in pista per diventare ancora più competitivi.”
Come già scritto nei paragrafi precedenti, Box33 Racing Team (166) si è laureato campione LMP2 con due gare di anticipo. Al momento, la Ligier #33 è seguita in classifica dalla Oreca compagna di centro, Tecnoservice Racing Team (101), e dalla seconda classificata di Le Mans, D2D Racing Team (88).

GT3
DSC Sassuolo 1 conquista la sua prima vittoria al termine della 24 Ore di Le Mans. La BMW #301, guidata nel corso della gara più lunga del WEL da Christian Signoretta, Giacomo Chessa, Edoardo Forghieri ed Enrico Palladini, si è portata a casa il successo al termine di una prova priva di sbavature, nella quale i piloti non hanno commesso errori di alcun tipo.
Secondo posto che sa di vittoria per Skill Issue Racing GT3, che riesce a mantenere la leadership del campionato nonostante una prova ricca di problemi tecnici (e qualche errore di troppo). Marco Albertini, Antonio Cocchianella, Emanuele Romanelli ed Elia Tognoli, in rimonta nel finale, arriveranno a Austin con l’obiettivo di chiudere i giochi.
Situazione simile, ma con meno errori, quella di DSC Sassuolo 2, che perde terreno nel finale anche per via di qualche sfortuna di troppo. Zaher Sawah, Riccardo Moscattini, Samuel Festa e Alessandro Bonini (presente a Le Mans nel doppio ruolo di pilota e team manager), nonostante non abbiano completato la doppietta, hanno portato a casa un risultato importantissimo per il DSC Sassuolo, centro di simulazione situato (come dice il nome) a Sassuolo (MO).
Una prima ora sfortunata ha costretto alla rimonta, culminata con l’arrivo in quarta posizione, la Ford Mustang di 87-Zero FPS Italia (Bastone, Perrone, Dodaro, Farina). SDA GT3 (Giunta, Badioli, Dini), vettura autrice della pole position, ha concluso in quinta posizione una sfortunata 24 Ore di Le Mans, nella quale è stata più volte vittima di problemi tecnici, oltre che di un contatto sfortunato (di cui non ha colpe) nel finale.
WRT Racing, Skill Issue Racing Pro (Audi guidata solo ed esclusivamente da piloti attivi nel reale), Pipareddu Tube Racing (BMW portata in pista da content creator), ACR by Skill Issue Racing e Kube DSC Lecce completano la top 10, mentre Versilia GT3 ONE, eSport oN3 GT, A2M Racing Team e Team Atom completano la classifica GT3.
“La 24 ore di Le Mans regala sempre mille emozioni e sorprese” racconta Giacomo Chessa, pilota di DSC Sassuolo 1. “Dopo un contatto in partenza, abbiamo perso un po’ di terreno da Skill Issue Racing GT3, con la quale ci stiamo giocando il campionato, ma con un buon passo gara e i pit stop nei momenti giusti abbiamo recuperato terreno. La lotta per la P1 con Skill Issue e i nostri compagni di Sassuolo 2 è stata molto intensa e divertente. Il momento della vittoria é stato fantastico: é stato sempre il mio sogno poter vincere la 24 ore di Le Mans. Durante l’ultimo giro ho pensato a tutto il lavoro e gli sforzi fatti per questa gara. Ringrazio di cuore i miei compagni di squadra, che hanno fatto un lavoro fantastico.Ora dobbiamo pensare al campionato e fare bene le prossime due gare.”
Skill Issue Racing GT3 (130) mantiene la testa della classifica di categoria grazie al secondo posto conquistato alla 24 Ore di Le Mans. La vettura del D2D Simulation potrebbe diventare campione al termine della 6 Ore di Austin in caso vinca la gara partendo dalla pole position, DSC Sassuolo 1 (104) arrivi al traguardo al massimo in quarta posizione e DSC Sassuolo 2 (100) non raggiunga il terzo posto. Nonostante SDA GT3 (72) e 87-Zero FPS Italia (70) siano ancora in lotta per il titolo, non è necessario che queste due vetture raggiungano (o meno) un piazzamento in particolare per permettere alla BMW #52 di conquistare l’iride della “classe leggera”.
I prossimi appuntamenti
Una volta “ricaricate le batterie”, i piloti che prendono parte al World Endurance Lan torneranno in pista il 14 novembre per la 6 Ore di Austin, sesto appuntamento presente in calendario. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube WEL Television.
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